Comunicati Notizie

Il contributo di UNAPPA al DL 19/2026

Le nostre osservazioni

This post is also available in: English

Roma, 2 marzo 2026, Camera dei Deputati, Commissione V Bilancio e Tesoro, esame del DL 19/2026, recante ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) in materia di politiche di coesione. Abbiamo inoltrato il contributo richiesto dalla stessa Commissione, segnala il Presidente Nicola Testa: “abbiamo risposto con grande piacere all’invito della Commissione che ci ha coinvolto e questo per noi è già importante, tuttavia attendiamo eventuale conferma per l’audizione che abbiamo richiesto per portare anche di persona il nostro contributo alla discussione su questo ulteriore tassello che interviene sulla semplificazione”. 

Come noto, continua il presidente Testa, “siamo impegnati da sempre nel portare quanto deriva dalla nostra esperienza di intermediari che stanno davanti a uno sportello a rappresentare gli interessi dei clienti che a noi si rivolgono”.  Abbiamo una pubblica amministrazione che continua a fare passi avanti e in questo la tecnologia, il digitale, è un valido aiuto, tuttavia, continua Testa “realizzare la semplificazione con l’intendo di disintermediare è giusto, purché questo passaggio non dimentichi che c’è un intermediario che lavora nella filiera dell’impresa pertanto questo deve essere tenuto presente quanto si reingegnerizzano processi. Tra l’altro la normativa prevederebbe anche di sentire le associazioni di impresa, ma non sempre avviene, anzi non avviene, almeno con noi che in realtà ogni giorno usiamo gli strumenti messi a disposizione della p.a. e rileviamo che sono spesso progettati con la sola visione di chi sta dalla parte della p.a. e non dalla parte di chi sta davanti allo sportello, non importa se oggi questo è virtuale”.

Serve considerare tutti i soggetti coinvolti nella filiera insomma afferma Testa “dobbiamo consolidare un sistema di deleghe che sia utile, efficace, responsabilizzato e perché no, anche qualificato, per questo proponiamo anche l’istituzione di un elenco professionale Legge 4/2013 tenuto dal sistema Camerale in cui si possano volontariamente iscrivere quei professionisti che sono appunto qualificati dalla suddetta legge. In particolare nel nostro lavoro non sempre la sola autorizzazione prevista per lo svolgimento delle attività e indice di qualità della prestazione e in un sistema complesso come il nostro, dove la domanda continua a cambiare e servono tutele per il consumatore, noi ci candidiamo a garantire tutto ciò con l’impegno che da oltre trent’anni promuoviamo sul piano delle garanzie verso i nostri clienti. Pertanto formazione, assicurazioni e domani magari anche elenchi pubblici in cui poter verificare le qualifiche di quel particolare professionista”.

AC 2807_Memoria UNAPPA

This post is also available in: English